Da oggi è possibile pagare i bollettini CBILL di Gas Natural Vendita tramite mobile APP di Unicredit

Da oggi anche i correntisti di Unicredit potranno pagare con il servizio CBILL i bollettini emessi da Gas Natural Vendita Italia SpA tramite l’App Mobile Banking.

Per poter accedere al servizio CBILL tramite l’App Mobile Banking di Banca Unicredit sarà necessario cliccare il tasto “Home” dell’applicazione e seguire le voci “Altri Pagamenti” e “Pagamento Bollettino”.

Con la modalità di pagamento CBILL sarà possibile pagare il bollettino inserendo il codice SIA della società 0075K ed il codice univoco CBILL riportato nell’apposito riquadro della bolletta.

Dove Scaricare l’Applicazione?
L’applicazione è scaricabile gratuitamente per iPhone e iPad dall’App Store Apple, per smartphone e tablet con sistema operativo Android da Google Play e per gli smartphone con sistema operativo Windows da Windows Phone Store.

Costi e Commissioni
L’applicazione può essere scaricata ed utilizzata gratuitamente sul proprio dispositivo.

I pagamenti hanno una commissione stabilita nel contratto sottoscritto da ciascun cliente con Unicredit. In ogni caso, la commissione massima per i canali Banca via Internet e App di Mobile Banking di Unicredit è pari ad euro 2,50 qualunque sia l’importo della bolletta.

 

Intesa Sanpaolo acquista ITB, la banca dei tabaccai

Banca ITB, la banca dei tabaccai che gestisce il business dei servizi di pagamento online per le tabaccherie italiane, è passata interamente sotto il controllo di Intesa Sanpaolo, che già deteneva il 10% del capitale, per un corrispettivo di 153 milioni di euro. Che Intesa Sanpaolo stesse trattando per l’acquisizione era noto dallo scorso settembre.

Banca ITB, ricorda in una nota l’istituto di credito, e’ stata fondata nel 2008, e’ la prima banca online in Italia nel settore dei sistemi di pagamento ed e’ dedicata esclusivamente al canale delle tabaccherie che costituiscono anche la base di clientela continuativa della banca, pari a circa 20.000 punti operativi (con una quota di mercato pari a circa il 40% del totale dei tabaccai in Italia). Nel 2015 ha generato ricavi per circa 38 milioni di euro e un utile netto di circa 8,5 milioni, registrando un totale attivo di circa 228 milioni e un patrimonio netto di circa 33 milioni, con un coefficiente patrimoniale Core Tier 1 pari al 25,8% e un Return On Equity al 30%.

I suoi prodotti e servizi sono rivolti essenzialmente a due categorie di clienti: tabaccai, ai quali offre i tradizionali servizi bancari, e i cittadini, per i quali gestisce, per il tramite della collaborazione degli stessi tabaccai ed attraverso una piattaforma informatica proprietaria, servizi di pagamento e di incasso.

L’integrazione di Banca ITB, con la sua collocazione nella Divisione Banca dei Territori, risponde agli obiettivi strategici indicati nel Piano di Impresa 2014-2017 del Gruppo Intesa Sanpaolo. Nell’operazione Intesa Sanpaolo e’ stata assistita da PwC Legal in qualita’ di consulente legale.

Le principali aree di sinergie derivanti dall’integrazione di Banca ITB sono riconducibili al cross selling di prodotti su clientela già di Intesa Sanpaolo servita nelle tabaccherie e dall’acquisizione di nuovi clienti,  con un focus su quelli che normalmente sarebbero difficilmente bancarizzabili (giovani ed extracomunitari) che si rivolgono al canale delle tabaccherie con un bacino potenziale di circa 25 milioni di clienti.

E’ previsto lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi dedicati al canale tabaccherie sul modello delle “smart box” – il progetto è quello di insediare all’interno dei punti vendita spazi espositivi con alcuni prodotti bancari “light”: carte di pagamento, piccoli prestiti personali, conti, polizze auto e capofamiglia, versioni semplificate e pronte per l’uso dei prodotti del gruppo offerti in filiale.

Scarica qui il comunicato stampa.

 

Ecco i piani industriali delle principali utilities italiane

L’avvicinarsi delle gare d’ambito per la distribuzione del gas metano sta spingendo tutte le utilities italiane ad aggiornare o predisporre nuovi piani strategici che ne determineranno il posizionamento nel nuovo quadro competitivo che si sta delineando.

Per comodità pubblico i link a quelli che reputo più interessanti:

Hera (pubblicato l’11 gen 2017)

ACEA (pubblicato il 28 nov 2016)

Italgas (pubblicato il 9 giu 2016)