Amazon pay: da oggi disponibile anche in Italia

Amazon, il più grande sito di e-commerce del mondo ha lanciato oggi anche in Italia il servizio Amazon Pay che consente ai propri clienti di pagare tramite account Amazon gli acquisti fatti su siti di e-commerce di venditori terzi aderenti al servizio.

Il servizio, attivo da oltre 10 anni negli USA, nel Regno Unito ed in Germania è stato finalmente attivato in Italia, Spagna e Francia.

Il funzionamento è semplice: al momento finalizzare un acquisto su uno dei siti partner (al momento BigCommerce, Magento, Shopify, Prestashop, Vueling, Europ Assistance Italia ed altri),  i possessori di un account Amazon possono semplicemente inserire username e password di Amazon e la transazione verrà così completata, in totale sicurezza, utilizzando le informazioni di pagamento e spedizione già presenti nell’account Amazon del cliente.

Amazon Pay offre quindi un’esperienza di acquisto pratica e familiare che consente ai clienti di dedicare più tempo agli acquisti e velocizzare la procedura di checkout e si pone come uno strumento di fidelizzazione importante soprattutto per i merchant di medie e piccole dimensioni che potranno approfittare di un intermediario conosciuto ed affidabile.

La procedura per aderire al sistema da parte dei merchant è piuttosto semplice, i costi per transazione sono identici a quelli di Paypal (nella versione per venditori non professionisti) e si compongono di una commissione di autorizzazione in misura fissa e di una commissione di elaborazione che varia a seconda dei volumi di transazioni mensili a partire dal 3,4%. Sono previsti anche sconti per volumi più elevati.

Volume di pagamenti mensili (EUR) Commissione di elaborazione Commissione di autorizzazione (EUR)
Inferiore a 2.500 3,4% 0,35
2.500,01-10.000 2,7% 0,35
10.000,01-100.000 2,2% 0,35
Superiore a 100.000 1,8% 0,35

Le tariffe per i venditori professionisti di Paypal, invece, offrono uno sconto per i venditori professionisti forfettizzando parzialmente i costi con una fee di 29€ mensili:

Amazon conta così di mettere a frutto la fiducia guadagnata dal suo marchio nei confronti dei consumatori per aggredire il mercato dei pagamenti online.